Slow Web

Aprire un sito web personale nel 2012, nell'infuriare dei social network totalizzanti, e' forse un anacronismo. Sicuramente e' l'espressione di un ego un po' sopra le righe. Probabilmente e' l'ennesimo tentativo, dopo aver fatto fotografie e figli, di dribblare la morte ed aspirare se non all'immortalita' almeno ad una vita prolungata un po' nel tempo, aiutando il ricordo di altri. Quale che sia la lettura piu' appropriata per giudicare il movente, il risultato e' quello che vedete ed il giudizio a posteriori sull'opera sara' semplice, determinato da quanti e da quanto le pagine interne verranno sfogliate.

Lo zoccolo duro del sito nasce qualche anno fa dall'apertura di pagine Web che descrivevano due viaggi fatti con Maddalena (Marocco e India). Ho sempre accarezzato l'idea di attorniare queste storie anche con altri pezzi della mia vita passata e presente, credo che alcune delle cose che so e che ho tentato di illustrare possano essere anche utili ad altri, magari solo per comunicare un po' del mio amore per i viaggi, la montagna, la fotografia naturalistica, i fiori selvatici, la scrittura e, perchè no, la gente.

Il sito nasce anche da una sfida intellettuale, quella di riuscire ad impadronirmi a livello almeno dilettantesco delle tecniche di costruzione di siti Internet (HTML, CSS) e di modi (PHP, Javascript) per renderle piu' dinamiche e attraenti. Ho sempre amato la programmazione, e' un gioco simile alla risoluzione dei quiz della settimana enigmistica, credo mantenga allenata la mente a seguire ragionamenti logici e l'animo a non lasciarsi andare a facile sconforto (lottare contro un bug nascosto e vincere e' una delle piccole soddisfazioni che sono rimaste invariate, per me, ad oltre 30 anni dai primi programmi in FORTRAN). Qualche dettaglio in piu' sui piccoli escamotage tecnici che stanno dietro al funzionamento del sito lo potete trovare nell'apposita sezione.

Alcuni pezzi del sito sono disponibili anche in inglese, poiche' inizialmente i miei racconti web di viaggio li avevo tradotti, ma la tentazione faraonica di fare un sito completamente bilingue me la sono fatta passare dopo aver constatato quanto sia difficile e faticoso gia' farlo nella lingua natia.

Un'ultima nota a proposito del titolo di questa pagina. Da buon vecchio brontolone non amo molto la piega che sta prendendo Internet (intesa non come rete telematica, ma come rete di interazioni sociali). Non mi sono mai iscritto a Facebook, e credo che non lo faro' . Quello che meno mi piace nell'uso dei social network che vedo fare anche dai miei figli e' la fretta, la bulimia di occhi e mente nel correre attraverso tutti i messaggi ricevuti, che pero' scava scava non sono che rimbalzi di notizie, in un folle turbinio di barzellette gia' sentite, video gia' visti, frasi fatte e risate superficiali. La creativita', la riflessione, mi verrebbe da dire il pensiero sono quasi banditi da questo mondo leggero e veloce.

NDR Ho lasciato immutato il paragrafo precedente e quello successivo per ragioni storiche ed a dimostrazione che nella vita a volte si cambia idea. Da luglio 2014 sono su FB e tento di coglierne quelli che secondo me sono gli aspetti buoni, sorvolando sugli altri, che restano purtroppo tanti.

Avete capito dove vado a finire: Facebook mi sembra il fast food di Internet, sento che prima o poi tornera' il bisogno di rallentare il ritmo, di tornare a leggere i messaggi di posta elettronica e le pagine Web anche quando sono "troppo lunghe", credo che il Web potrebbe essere vissuto anche nella sua dimensione "libro", una cosa da sfogliare senza fretta, cercando di capire cosa c'e' scritto, magari prendendosi un momento specifico, intenzionale, non come frettolosa abitudine. Da parte mia la scrittura delle pagine e' stata anche questo: un esercizio di lentezza, un piacere tranquillo, come un bicchiere di Porto dopo una buona cena...

Percio' questo non e' un sito Web adatto ad essere fruito con uno smartphone: sedetevi in poltrona e, se potete, usate un bel monitor, per godervi la piena risoluzione delle foto che ho voluto mantenere, a scapito della velocita' ed a favore della qualita'.

A pagina due c'e' la struttura del sito, con i link a tutte le sezioni e alle varie pagine, che possono essere facilmente raggiunte anche dai menu' a tendina in alto. Il sito e' ancora ampiamente incompleto, e verra' riempito pian piano, ma se avessi aspettato di averlo finito non lo avrei mai pubblicato.

Due avvertimenti importanti:

Grazie a chi visita queste pagine e a chi vorra' lasciare qualcosa di scritto per me o per gli altri visitatori. Commenti, saluti, critiche, segnalazioni di errori (che so essere moltissimi) tutto e' molto benvenuto.

FG

P.S. Ultiminfundum: ma che c'entra il gufo? Se la cosa vi intriga, leggete qui