Un viaggio in Costa Rica

Nell'autunno dello scorso anno (2011), dopo averci pensato per un bel po', ho deciso di realizzare unop di quei "desideri scomodi" che mi hanno frullato per la testa per anni: Andarmene a fare una vacanza da solo, sullo stile un po' vagabondo di quando ero giovane, in un posto attraente, e, se pur mutatis mutandis (non volevo certo partire col sacco a pelo) cercando di ritrovare un pizzico di quello spirito di avventura di tanti anni prima.

Non e' stato semplice convincere Maddalena che non lo facevo per fuggire in cerca di chissa' quale avventura esotica ne' per sperperare i nostri risparmi in sesso e droga, ma perche' lo desideravo e basta. Non so ancora se l'ho davvero convinta, fattosie' che sono in effetti partito (e, per fortuna, tornato).

Ci ho pensato a lungo, ho scelto destinazioni che poi ho scartato dopo una disamina piu' accurata delle possibilita' di viaggio, dei costi, dei rischi etc. Inizialmente il mio luogo di sogno (che restera' tale a quanto pare): le Isole Andamane, cariche di suggestioni tropicali, di quel fascino ancora selvaggio, dei loro profumi indiani di curry incenso e frangipani. Ad una disamina piu' accurata esperita per programmare il viaggio si sono rivelate una meta molto difficile e complicata (per ragioni sia geografiche che amministrative) da raggiungere, e addirittura molto piu' cara di quello che mi aspettassi, essendo meta di un turismo molto elitario, soprattutto di locali.

Volendo comunque un paese tropicale e caldo dove stravaccarmi al sole in qualche spiaggia ho guardato dapprima all'Africa, considerando l'isola di Nosy Be (a Nord del Madagascar) e quella di Rodriguez, al largo di Mauritius. Poi l'america centrale (Los Roques in Venezuela) tutti posti che se non vai in villaggio turistico hai ben poche possibilita' di vedere. Il Belize, fino a qualche anno fa meta abbastanza adatta a chi come me voleva vedere un po' di natura oltre a bere cocktail in riva al mare, ho imparato essere diventata una delle mete piu' pericolose dell'America Centrale, e per quanto voglioso di avventura non ero comunque voglioso di guai...

Sono atterrato cosi' in Costa Rica. Un paese veramente consigliabile. Tranquillo (per gli standard di questi luoghi, anyway smile), una grande attenzione alla natura (e' il paese con la maggior percentuale di terreno adibita a parco nazionale: il 25%!) un turismo non elitario e nemmeno vacanziero. Il posto che faceva per me.

Gli intrepidi che vorranno veramente viaggiare con me in Costa Rica si leggeranno il diario dettagliato e sapranno tutto, gli altri sappiano che non sono stato fortunato col tempo, ho preso molta pioggia, ma ho visto luoghi molto belli e mi e' rimasta la voglia di tornare, magari stavolta non piu' da solo (non perche' sia andata male, ma lo sfizio me lo sono tolto). In due settimane scarse ho visto entrambi gli Oceani, Pacifico ed Atlantico, che qui notoriamente non sono molto distanti, ho visto molta natura, pochi turisti, ho conosciuto almeno superficialmente un popolo cordiale, attento ai turisti che riconoscono come una loro sorgente importante di benessere e che percio' trattano sempre in maniera corretta. Un paese molto civile, con bellezze naturali importanti, che consiglio a chiunque non abbia paura di mettersi in gioco quel pochissimo che basta per andare a fare un giro senza affidarsi ai tour all inclusive.

Chi di voi abbia voglia di leggersi tutta la storia (consiglio almeno di iniziare, poi se non vi piace potete sempre smettere...) puo' farlo sia nella versione Web, corredata di immagini e link, sia scaricando la versione PDF per stamparsela e leggersela al cesso o a letto dove portarsi un PC e' piu' difficile. Gli altri possono accedere direttamente alle foto fatte durante il viaggio che trovate cosi' organizzate:

21 Novembre, San Josè: Visita alla citta', Museo dell'oro precolombiano

22-24 Novembre, Quepos e Parque Manuel Antonio: Un bellissimo parco al centro della costa sul Pacifico, dove potrete osservare i bradipi appesi agli alberi e sostare su spiaggette selvagge circondati da scimmie ed iguane

25-27 Novembre, Bahia Drake: un posto molto isolato, nel sud della costa pacifica, adatto al riposo ma anche alle immersioni nella barriera corallina poco al largo raggiungibile con escursioni in barca. Imperdibile, qui, il giro notturno nella giungla accompagnati dalla signora degli insetti, Tracie e suo marito Gianfranco.

28 Novembre - 2 Dicembre, la costa Atlantica: ritorno a San Jose' e viaggio in Bus verso Cahuita e Puerto Viejo de Talamanca, luoghi che, senza pioggia, devono essere veramente molto piacevoli...

Buon viaggio!