Tutti i pensierini.

Pensierino del mese di settembre 2014:

Ghiaccio e olive

OK, molti (?) penseranno che voglia nuovamente parlare di aperitivi e di come si prepara un buon Martini dry. Sbajato. Voglio invece cimentarmi in un esercizio che non ho ancora affrontato nei pensierini (stranamente, visto che e' lo sport piu' praticato dai blogger): la critica sociologica (di bassa lega) su fatti di attualita'.

La riflessione prende spunto da due avvenimenti recenti, che linko per chi volesse approfondire. Il primo racconta della partecipazione di Luciana Littizzetto ad una delle pazzie del momento: La "Ice bucket challenge". La (non proprio) poveretta si versa un secchio d'acqua gelata in testa e poi dona cento euro per la ricerca contro la SLA . Tanto di cappello, vista anche la notorieta' della nostra amica e quindi il contributo di immagine che puo' portare alla causa.

La supposta micragnosita' della contribuzione economica ha però scatenato le iene sdentate e spelacchiate del web, lanciatesi bava alla bocca contro la ricca che, con tutti i soldi che ha, ha fatto l'elemosina.

Il secondo vede protagonista Sting, rockstar in riposo nella campagna toscana dove ha messo su un'azienda agricola che, tra le altre cose, produce olive e propone soggiorni agrituristici. Di questo parla il buon Massimo Gramellini, giornalista che stimo e che leggo di solito molto volentieri, ma che stavolta fa (secondo me) uno scivolone su terreno sdrucciolevole.

L'articolo dileggia il fatto che Sting abbia, nella sua attivita' di agriturismo, incluso la possibilita' di provare a raccogliere (ad esempio) le olive, con il risultato di farsi pagare da chi gli fa il lavoro. Cioe', secondo Gramellini, Sting si farebbe pagare per raccogliere le olive. Gia' immagino schiere di immigrati algerini che accorrono e fanno a botte per pagare 260 Euro e poter raccogliere le olive di Sting. Non e' proprio questo il punto, vediamo di capire se veramente Sting si fa pagare la raccolta delle olive dagli ospiti (paganti) del suo agriturismo.

La risposta e' ovviamente no, e chi ha delle olive da raccogliere puo' immaginare se basti qualche anziana coppia danarosa e (soprattutto) in vacanza per svoltare il raccolto di olive per fare l'olio. E questo naturalmente lo sa anche Gramellini, che scemo proprio non e'. Quindi il pezzo e' stato scritto per un'altra ragione.

E' naturalmente comprensibile che Gramellini scriva per farsi leggere, e che a tale scopo debba cercare di piacere alla gente. Niente di male quindi. Ma stavolta ha (secondo me) scelto di piacere alla gente sbagliata, la stessa gente che ha tuonato contro la donazione della Littizzetto: gli invidiosi "tout court" di chi cia' i soldi. Come se il benessere economico fosse di per se' un marchio d'infamia di cui vergognarsi e pentirsi ab aeternum.

E' questa una classe di persone ormai amplissima, la nuova vandea di iracondi biliosi e vogliosi di veder crepare chiunque abbia soldi e potere; senza giudicare come siano stati fatti i soldi e come eventualmente venga gestito il potere. Le persone per cui far parte della classe politica e' di per se' un male, e guai se hai tanti soldi (come ad es Littizzetto), perche' se li hai vuol dire perciostesso che sei un essere abominevole e disprezzabile.

E', (a mio parere) ANCHE a causa di questo atteggiamento che andiamo in rovina. Se l'invidia per cio' che gli altri hanno acceca qualsiasi riflessione etica, allora saro' disposto a tutto per avere anche io soldi e potere, e se e quando riusciro' ad averli saranno cazzi degli altri, e tocchera' a loro invidiare e a me godere.

Mi fanno soprattutto ridere amaramente i poveretti che invidiano i soldi dei campioni del calcio e delle rockstar e poi si svenano per andarli a vedere. Fosse per me Totti si sarebbe guadagnato da vivere scrivendo libri di barzellette, se ne fosse stato capace, ma credo non avrebbe tutti i soldi che ha (per non parlare di Ilary Blasi wink ). Contuttocio', non ho niente contro Totti, lo ammiro per le sue capacita' e, se ha pagato tutti i contributi che la sua posizione economicamente privilegiata richiede, sono anch'io un suo fan, anche se non dal punto di vista calcistico, campo che non mi interessa.

Personalmente non ho mai invidiato chi ha piu' soldi e piu' potere di me. Costoro si dividono in due categorie. Ci sono gli onesti che hanno piu' di me perche' sono mediamente piu' bravi, e di cui percio' invidio eventualmente le capacita' ma non soldi o potere. E ci sono i disonesti, che hanno soldi e/o potere perche' hanno fottuto altra gente (rubando, imbrogliando, non pagando le tasse o profittando del prossimo), di cui non invidio ne' le capacita', che non ci tengo ad avere, ne' i soldi. Ai primi, tanto di cappello. Continuino a seguire le regole del vivere civile e a dare il buon esempio. I secondi, se posso e come posso, cerco di osteggiarli, cominciando col parlarne male, anche se e' poco, e andando a votare secondo coscienza, che purtroppo e' ancora meno.

Per il momento mi risulta che Littizzetto e Sting siano in regola col fisco, e sono per questo particolarmente grato, come italiano, a Sting, che ha scelto il nostro paese per vivere, rispettandone le regole e mettendo a frutto quello che altri non sono riusciti a fare. Ben vengano personaggi del genere, non abbiamo che da guadagnarne.

Su un tema simile, proprio recentemente leggevo su Facebook una specie di petizione popolare (?) per far togliere il vitalizio ai politici. Non entro nel merito specifico, ma rifletto piu' in generale che questa e' proprio la direzione in cui NON bisogna andare: non bisogna scoraggiare la gente dal far politica, bisogna incoraggiarla a fare BUONA politica. Se retribuisco uno che e' stato eletto dal popolo come un impiegato delle poste (e per essere eletto naturalmente ha, tra l'altro, speso dei soldi visto che abbiamo tolto il finanziamento pubblico ai partiti), e' ovvio che lo incoraggio ad usare la sua posizione privilegiata per rubare. Se gli do' uno stipendio e privilegi tali che lui non abbia voglia di rubare soldi, ma di far bene il proprio dovere, probabilmente i casi di corruttela, malversazione e tutto quello cui i nostri politici ci hanno abituato diminuirebbero. Naturalmente tutto questo richiede un fortissimo controllo popolare che non solo tolga il vitalizio, ma che mandi a marcire in galera tutti i berlusconidi (ma anche i piddini) che palesemente hanno profittato in maniera illecita dei privilegi che gli derivavano dalla professione politica. Utopia? No, secondo me solamente una possibile direzione da prendere.

Istintivamente mi fanno raccapriccio le centinaia di immagini e commenti che quotidianamente rimbalzano su FB e distribuiscono insulti a piene mani, in primis a ricchi e politici in quanto tali. Sparate populiste che rimbalzano allegramente ricondivise da un account all'altro, mi sconfortano convincendomi che siamo ormai preda di un qualunquismo inarrestabile e dilagante, in cui il pensiero e la riflessione razionale sono optional molto poco frequentati.

Il fatto che FB, sottintendendo la capacita' d'uso di mezzi tecnologici non banalissimi, abbia presumibilmente una base di persone mediamente giovani ed acculturate mi avvilisce vieppiu' quando vedo che le cose piu' intelligenti che circolano sono le foto di gattini e cagnolini che si abbracciano (!).

Evabbe', passi, sono quella generazione che noi abbiamo creato, gli abbiamo messo gli smartphone in mano e adesso loro li usano come gli pare...

... Ma da Gramellini una cosa del genere, devo dire, non me l'aspettavo... smile

FG

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P.S. E mò se non scatenerò una marea di insulti e dileggio avrò dimostrato di non aver ragione smile