Tutti i pensierini.

Pensierino del mese di ottobre 2014:

Un funghetto trallalla'

Una strana disciplina, la tassonomia. Gli olandesi, come mi insegna mia figlia Roberta, direbbero "bisonder". Ma anche io sono un po' bisonder e ne sono un affascinato cultore, per quanto dilettante.

La classificazione degli esseri viventi, come molti sanno, e' stata codificata per la prima volta in maniera sistematica da Linneo nella seconda meta' del 700 e, per quanto strano possa sembrare, la tassonomia linneana ha una sua solida validita' ancora oggi. Poco e' stato cambiato nella classificazione di Carl Von Linne', anche se la ragione prima di esistere della costruzione linneana sta nella teoria dell'evoluzione di Darwin che, stranamente, e' piu' giovane di cent'anni. Linneo era un evoluzionista senza saperlo!

L'albero della vita tassonomico di Linneo segue infatti, dall'alto verso il basso (dal regno alla specie) il percorso evolutivo degli esseri viventi, anche se Linneo non lo sapeva. L'unica piccola scossa nella classificazione tassonomica e' stata proprio la rivoluzione "filogenetica", che attraverso lo studio del DNA e dei fossili ha dato una ragione con piu' solide basi scientifiche a quelli che per Linneo erano solo accostamenti estetici e funzionali, basati sull'osservazione delle caratteristiche esteriori degli organismi viventi.

Quando Linneo esamino' da vicino i pipistrelli capi' che, a dispetto delle ali, essi erano molto lontani dagli uccelli, e le caratteristiche generali li avvicinavano di piu' ai topi che alle galline. Li accomuno' quindi ai mammiferi e non agli uccelli. Darwin, cento anni dopo, diede una ragione logica a questa sistemazione, intuendo e sostenendo che i pipistrelli erano "discendenti" dei topi e non dei piccioni, nella scala dell'evoluzione. Erano cioe' topi cui erano "cresciute" le ali e non piccioni che avevano perso le piume e (anche senza chirurgia plastica) sviluppato mammelle.

Ancora un piccolo sforzo, perche' per andare avanti devo essere certo che i pochi arditi che mi seguiranno capiranno quel che dico: anche se dovrebbero ricordarselo dalle scuole superiori, una rinfrescatina non fa male. La piramide della classificazione linneana (e gli esperti mi perdoneranno certamente qualche semplificazione) al di sotto del "regno" animale, entro cui ci muoveremo, riconosce un certo numero di quelli che un tempo si chiamavano "tipi", oggi "phyla", al singolare "phylum". Per capirci, vertebrati, molluschi, echinodermi sono "tipi" o "phyla" al di sotto ci stanno le "Classi", ad esempio mammiferi, pesci, uccelli, insetti, gasteropodi. Poi ci sono gli "Ordini", ad esempio roditori, imenotteri, ottopodi, poi sempre piu' in basso le "Famiglie", i "Generi" (che non sono i mariti delle nuore) e le "specie".

Beh, allora sta notizia arriva o no? Sto divagando come al solito, mo' vengo al sodo. Nel 1986 alcuni studiosi naturalisti raccolsero al largo delle coste della Tasmania (che gia' e' una buona pr(o/e)messa, in quanto terra remota, patria di bestie rare e bisonder come il famoso diavolo di Tasmania, marsupiale mitico per l'aggressivita' ed il morso micidiale) una serie di organismi marini, simili a piccoli funghetti di un paio di millimetri, che riposero nelle loro alchemiche pozioni mummificanti per successive indagini scientifiche piu' approfondite.

Non so se per la bassa importanza attribuita all'evento, o per complessita' oggettiva, lo studio di questi reperti ha richiesto quasi trentanni di indagini per sfociare, a settembre di quest'anno, nella pubblicazione della notizia che, a dispetto della sua indubbia importanza scientifica, non e' stata ripresa da alcun organo di informazione, a dimostrazione di quanto questo campo di indagine sia poco di moda. triste

Gli animaletti (ma sono animaletti?) riposti con cura sotto formalina si sono rivelati autentici enigmi, tessere anomale che non collimano con nessun altro pezzo del puzzle circostante.

Chi vuol proseguire, dia prima un'occhiata a(d almeno uno de)i seguenti link che riportano la notizia:

Articolo originale

La notizia commentata sul sito della BBC

E sul sito sci-news

Vediamo un po': secondo la teoria dell'evoluzione applicata allo studio della fauna esistente ed a quella fossile, mammiferi, pesci, uccelli anfibi e rettili hanno un antenato comune che ha trasmesso loro la colonna vertebrale. Ma ancora prima, un antenato comune ai vermi, alle lumache, alle stelle marine, ai ragni e alle zanzare (oltre che ai mammiferi ed a noi, naturalmente) aveva sviluppato la simmetria bilaterale che accomuna la quasi totalita' degli animali che conosciamo. Gli appartenenti a questo super insieme di animali si chiamano bilateria. Questa classificazione sta addirittura al di sopra del "phylum" o "tipo" di cui abbiamo parlato sopra: e' un "superphylum".

Questi "funghetti animali" o "animali funghetto" di cui si parla negli articoli citati non hanno simmetria bilaterale! Questo vuol dire che essi si sono "staccati" evolutivamente ancor prima che nascessero le oluturie, gli scorpioni, i pesci e tutto il resto, addirittura prima che si separassero i "tipi" o "phyla" linneani!

La maggior parte dei lettori non ha presente le lotte al coltello che si consumano negli ambiti accademici quando qualcuno dice di aver scoperto una nuova specie di insetto. Ma quello che di solito succede e' che l'insettino scoperto viene inserito in un "genere" gia' esistente. E' per esempio una nuova specie di zanzara. Ben piu' raro e' il caso in cui si debba creare un nuovo genere o addirittura una nuova famiglia perche' l'essere scoperto non si incastra in nessun "genere" o "famiglia" esistente.

Gli animaletti scoperti in Tasmania nel 1986 richiedono novita' estremamente in alto nella classificazione tassonomica: non sono mammiferi, ne' vertebrati, ne' cordati, e neanche "bilateria". La loro sistemazione e' incerta. Una scienza che tiene duro da trecento anni vacilla, questa roba e' cosi' diversa, cosi' bisonder che reclama una vera rivoluzione o radicale revisione dell'attuale albero della vita, probabilmente con l'inserimento di un nuovo "phylum", al vertice della piramide Linneana, parallelo a quello delle meduse, anch'esse creature non appartenenti al superphylum dei "bilateria".

Ma la difficolta' di sistemazione significa in pratica che questi "animaletti" hanno fatto la loro comparsa sulla faccia della terra (anzi, nel mare, poiche' a quel tempo non esisteva nessun animale terrestre!) intorno a 600 milioni di anni fa, allontanandosi dai contemporanei membri della cosidetta "fauna di ediacara", staccandosi e differenziandosi dal punto di vista fisiologico e morfologico dai coetanei e sopravvivendo per miliardi di generazioni successive, matenendo pressoche' immutate le proprie caratteristiche.

Praticamente tutti i "phila" della tassonomia animale attuale si sono differenziati e sviluppati nei mari del periodo Cambriano, 500 milioni di anni fa, in una fantastica esplosione evolutiva ben raccontata da un libro che consiglio a tutti i curiosi di queste materie, "La vita meravigliosa" di Stephen Jay Gould (non fatevi ingannare dal titolo. che e' banalotto: il libro non lo e'). La comparsa di questi "funghetti animali" quindi deve essere fatta risalire, nella scala temporale, al periodo precedente il Cambriano, che e' chiamato appunto Ediacarano, oltre 600 milioni di anni fa! E loro, i piccoli (ma non minuscoli, circa 2 mm) "dendrogramma" sono sopravvissuti per 0,6 gigaanni giungendo fino a noi, e sopravvivendo alle due estinzioni di massa che portarono prima alla scomparsa quasi totale degli animali del Cambriano (la cosidetta fauna di Burgess) e poi, 540 milioni di anni dopo, nel Cretaceo-Paleocene fece sparire dalla faccia della terra i dinosauri insieme ai tre quarti delle specie animali allora esistenti.

Chissa' quanto tempo ci vorra' perche' l'inerzia della burocrazia accademica accolga questa provocazione, creando effettivamente un nuovo "phylum" per sistemarci solo questi due esserini. Le variazioni alla tassonomia canonica non sono rare, ma di solito avvengono ai rami piu' bassi della piramide. Lo stesso corpus accademico e' di solito scettico a rivedere in maniera cosi' basilare le verita' codificate.

L'evento mi ricorda la scoperta dell'ornitorinco: quando alla fine del 700 gli studiosi inglesi ricevettero uno di questi animaletti dall'Australia, pur di non accettare una forma di vita cosi' strana (un po' mammifero, un po' uccello) si convinsero che fosse uno scherzo provocatorio allestito con l'aiuto di esperti imbalsamatori asiatici (ah, questi cinesi e i loro falsi!) che avrebbero "messo insieme" pezzi di animali diversi. Ed e' da notare che allora si dovette semplicemente "inventare" un nuovo Ordine al di sotto della Classe dei Mammiferi, e quindi in un punto molto piu' basso della piramide linneana...

OK, i pochi arrivati fino qui ormai avranno la mascella slogata per gli sbadigli, percio' mi fermo. Ma magari qualcuno si incuriosisce, legge il libro di Stephen Jay Gould, affascinante e coinvolgente (quasi) come un romanzo di Wilbur Smith, e va a finire che mi ringrazia pure...

FG

P.S. chi conosce la barzelletta "Un funghetto trallallà" è un essere del Pleistocene (come me)