Il dialetto monterchiese: nomi popolari di alcuni funghi

Boleto: Amanita Caesarea (!) Il re dei funghi a lamelle ruba il nome al re dei funghi a pori, diventando da queste parti il "fungo" per eccellenza (in alcune parti d'Italia, invece, con il termine "fungo" viene indicato il porcino)

Cagnaccio: Cantharellus cibarius (in tutto il resto d'Italia conosciuto principalmente come gallinaccio)

Calzòla: le Macrolepiota commestibili (es. M. procera, M. excoriata etc)

Capraccia: tutte le colombine (Russula sp.) commestibili (es. R. vesca, R. cyanoxantha, R. olivacea, R. xerampelina, R. aurata, R, virescens ed altre)

Chiodini: Marasmius oreades

Famigliole: Armillaria mellea, A. ostoyae

Funghi d'albero: i pioppini (Agrocybe aegerita). E' interessante a questo proposito notare che a Montechi gli alberi SONO i pioppi, gli altri alberi si chiamano coi propri nomi (quercia, castagno, gaggìa, oppio (non pensate male, e' l'Acer campestre)) e se si vuole indicare genericamente un albero si dice "pianta". Può sembrare strano, ma è così (le vie del dialetto sono infinite).

Gambesecche: Collybia fusipes

Ghezzo: Porcino (Boletus edulis, B. pinicola, B. aestivalis, B. aereus) Per una etimologia del termine, che e' molto specifico di queste parti e non si usa altrove, neanche in Toscana, vedi l'introduzione alle foto dei funghi

Magliffico: (probabilmente da malefico) puo' essere usato per tutti i funghi ritenuti (talora a torto) velenosi, ma più specificamente di solito indica i Boletus a carne virante al blu (es. Boletus luridus, B. erythropus etc), ritenuti anch'essi tutti velenosi

Manina: tutte le ditole (Ramaria sp. e Clavaria sp.), commestibili e non

Ordinali (o urdinali) E qui vado alla cieca. Ho sempre sentito parlare di questi ordinali (termine che si usa anche da altre parti d'Italia e viene fatto derivare da "ordinati", perche' si presenterebbero in gruppo, in cerchi o file) ma non ne ho mai visto uno. Questo perche', a differenza degli altri di cui ho una conoscenza diretta derivata dal fatto che li andavo a raccogliere da quelle parti, gli ordinali nascono molto tardi, a fine ottobre-novembre, quando le vacanze estive erano gia' finite. Puo' sembrare strano ma nessuno e' mai riuscito a dirmi di quali funghi si tratti. Mio cugino (con una sola g) che vive li' da sempre non sa spiegarmi neanche se si tratti di un solo tipo di funghi oppure di due o piu' specie, anche piuttosto diverse, che vengono chiamate con lo stesso nome. Se qualcuno passa da queste parti ed ha un'idea di quali funghi possano essere risolvera' un quesito che mi arrovella da anni. Dalle descrizioni sommarie che ho avuto a voce (Giampiero, almeno una foto me la potresti far avere...) credo si tratti di Clitocybe nebularis o Clitocybe geotropa, o forse di tutte e due!

Prataiolo: Tutte le specie di Agaricus commestibili (come in molte altre parti d'Italia)

Sprignòli: le varie spugnole (Morchella sp.)

Turìno: anche questo termine indica piu' specie, tutte ritenute velenose. Tipicamente lo ricordo usato per indicare Amanite del tipo della pantherina e spissa, ma anche rubescens, con verruche bianche sul cappello. Si usa ritenere che crescano nei pressi, e nella stagione, dei porcino (si trovi el turino el ghezzo e' vicino)